Rivenditori
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ASTA KOI – PRESSO LUCA CEREDI KOI FARM

Domenica 8 settembre, presso la Luca Ceredi Koi Farm a Cesena, si è svolta l’asta annuale delle carpe koi, alla quale siamo stati gentilmente invitati da Luca, uno dei nostri rivenditori della linea laghetto.

È stata una giornata emozionante sotto molti aspetti: l’atmosfera, il panorama e l’opportunità di incontrare vecchi e nuovi amici hanno reso questa esperienza indimenticabile.

In particolare, la passione per queste splendide creature acquatiche ha creato un legame speciale tra gli appassionati, rendendo l’evento ancora più significativo.

 

Vi pubblico alcune immagini dei vari laghetti di allevamento (secondo la grandezza della Koi), e insieme anche il lago principale dove vi sono le Koi XXL. per unltimo un video della giornata,

saluti

Mauro Calabrese

 

Roberto Bielli – DOSO PLANT BALLING METHODE – Quarta parte

QUARTO STEP – FERTILIZZAZIONE E MANUTENZIONE VASCA

Prodotti Utilizzati:
DOSOPLANT 1-2-3-4 (Pompe Dosometrica), SCUDO, LINFA A & B, BACTERYA, NUTROBACT, BIO-ALGANEX, FLORIDO C7.

 

Piante Utilizzate:

  • Alternanthera reineckii ‘Mini’
  • Bucephalandra sp. ‘Red’
  • Cryptocoryne parva
  • Eleocharis sp.’Minima
  • Leptodictyum riparium (stringy moss)
  • Anubias barteri var. nana ‘Mini’
  • Anubias barteri var. nana ‘Mini Mini’
  • Vesicularia dubyana

Vasca:
Shallow Tank 90x45x27 cm
(Litri netti inseriti di acqua)

Plafoniera:
GNC Heaven LED – Fotoperiodo 8 ore di luce al giorno dalle 14:00 alle 22:00.

 

DOSOPLANT:
Dosaggio protocollo su 90 Lt netti di acqua

Di seguito riporto il protocollo di fertilizzazione utilizzato, online trovate il calcolatore automatico che vi aiuta nel gestire la programmazione dei dosaggi delle pompe dosometriche , un consiglio che posso darvi è quello di programmare i dosaggi a inizio fotoperiodo e di aspettare almeno 1 ora tra i dosaggi dei dosoplant.

N.B. il protocollo di fertilizzazione è molto soggettivo e attribuito ad ogni singola vasca, prestare sempre attenzione al metabolismo delle piante coltivate: la colorazione, se presenti o meno delle carenze, il perling della fotosintesi, sono tutte condizioni che influenzano i dosaggi degli elementi in acqua.

Partite con i dosaggi consigliati dal calcolatore online, e fate attenzione che sono riportati sia i dosaggi a metabolismo vegetale bilanciato e anche quelli a metabolismo vegetale bloccato (esempio post potatura o avvio vasca).

Di seguito i dosaggi che ho personalizzato per questa vasca, tenendo in considerazione le condizioni di salute/metabolismo e della tipologia di piante coltivate:

 

DOSOPLANT 1
INTEGRATORE CON CARBONIO ORGANICO E MICROELEMENTI
Quantità dosata Lunedì e Martedì: 18 mL – Orario delle dose: 14:30
Quantità dosata dal Mercoledì alla Domenica: 3,5 mL – Orario delle dose: 14:30
https://www.equoitaly.com/prodotti-acqua-dolce/doso_plant_1/

 

DOSOPLANT 2
INTEGRATORE CON MAGNESIO E POTASSIO
Quantità dosata dal Lunedì al Venerdì: 4 mL – Orario delle dose: 15:30
Quantità dosata Sabato e Domenica: 18 mL – Orario delle dose: 15:30
https://www.equoitaly.com/prodotti-acqua-dolce/doso_plant_2/

 

DOSOPLANT 3
INTEGRATORE CON AZOTO E CALCIO
Quantità dosata dal Lunedì al Venerdì: 3,5 mL – Orario delle dose: 16:30
Quantità dosata Sabato e Domenica: 18 mL – Orario delle dose: 16:30
https://www.equoitaly.com/prodotti-acqua-dolce/doso_plant_3/

 

DOSOPLANT 4
INTEGRATORE CON FOSFORO E ZOLFO
Quantità dosata dal Lunedì al Venerdì: 12mL- Orario delle dose: 17:30
Quantità dosata  Sabato e Domenica: 2,5mL – Orario delle dose: 17:30
https://www.equoitaly.com/prodotti-acqua-dolce/doso_plant_4/

 

Manutenzione Ordinaria e Cambio Acqua Settimanale:
– Cambio Acqua settimanale di 15 litri netti, con sola Osmosi;
– Pulizia Vetri interni ed Esterni;
– Aspirazione del materiale organico depositato;
– Pulizia della lana filtrante del filtro, risciacquata con l’acqua prelevata dall’acquario;
– Potature varie e riassetto del layout.

Prodotti inseriti in Acqua e Dosaggi:
– LINFA A &B: per remineralizzare l’acqua a GH 8° dGH e KH 4° Dkh;
– SCUDO: 5 mL;
– BACTERYA: 1 fiala di mantenimento flora batterica;
– BIO-ALAGNEX: 1 fiala di mantenimento flora batterica;
– NUTROBACT: 1 fiala di supporto nutritivo ai batteri nuovi;
– FLORIDO C7: Integrazione carbonio organico, due pressioni del dispenser.

Erogazione CO2  costante H24  fin dal momento del riempimento della vasca;

 

Un Saluto a tutti,

Roberto Bielli

Roberto Bielli – DOSO PLANT BALLING METHODE – Terza parte

TERZO STEP – DRY START METHODE E RIEMPIMENTO DELLA VASCA

Prodotti Utilizzati:
SCUDO, LINFA A & B, BACTERYA, NUTROBACT, BIO-ALGANEX, FLORIDO C7.

 

Piante Utilizzate:

  • Alternanthera reineckii ‘Mini’
  • Bucephalandra sp. ‘Red’
  • Cryptocoryne parva
  • Eleocharis sp.’Minima
  • Leptodictyum riparium (stringy moss)
  • Anubias barteri var. nana ‘Mini’
  • Anubias barteri var. nana ‘Mini Mini’
  • Vesicularia dubyana

Vasca:
Shallow Tank 90x45x27cm

Plafoniera:
GNC Heaven LED

Periodo di Dry Start Methode “DSM”:

Dopo la fase di piantumazione la vasca ha iniziato il suo periodo di maturazione, in particolare ho optato per il Dry Start Methode di 30 giorni, vediamo insieme cosa comporta nel dettaglio questa procedura di start del biosistema:

  • Nebulizzazione della vasca tramite nebulizzatore ad ultrasuoni inserito in vasca ed azionato da un timer per garantire un medio tasso di umidità;
  • Copertura della vasca con della pellicola da cucina, opportunamente forata per garantire una costante umidità interna ma anche un minimo ricambio dell’aria, essenziale per evitare muffe e attacchi funginei pericolosi;

In questo modo permettiamo anche alla CO2 presente in atmosfera di essere continuamente ricambiata all’interno della vasca, per garantire un’ottima attività fotosintetica delle piante;

  • Mantenere il livello dell’acqua (derivata da osmosi inversa) costante nel substrato, reintegrata con Scudo, Linfa A & B e Bio Extra (attivatore di flore batteriche e antialghe) per favorire l’attivazione biologica del biosistema;
  • Fotoperiodo di 8 ora costanti fin dal primo giorno di DSM;

I principali vantaggi nell’attivare una vasca tramite la procedura DSM sono i seguenti:

  • Sviluppo e ancoraggio veloce dei muschi sui legni e arredi;
  • Radicazione delle piante più veloce, poiché non devono cambiare morfologia fogliare e non subiscono stress da trapianto;

Durante la procedura DSM si deve monitorare costantemente la vasca poiché i principali rischi sono l’insorgenza di Muffe e Attacchi Funginei che comprometterebbero l’equilibrio del Biosistema e la riuscita della fase di start.

Di seguito le foto del Dry Start Methode, da notare la crescita esponenziale delle piante spinte dal ricco substrato (VIGOR PLUS e Terra Nera) ed il perfetto ancoraggio dei muschi sui legni:

Riempimento della Vasca:

Litri Netti inseriti: 90lt di acqua derivata da osmosi inversa

Prodotti inseriti in Acqua e Dosaggi:

  • LINFA A &B: per remineralizzare l’acqua a GH 8° dGH e KH 4° Dkh;
  • SCUDO: 20 ml in 90 litri netti;
  • BACTERYA: 2 fiale per l’attivazione della vasca
  • BIO-ALGANEX: 2 fiale per l’attivazione della vasca
  • NUTROBACT: 1 fiala di supporto nutritivo ai batteri nuovi
  • FLORIDO C7: Integrazione carbonio organico, due pressioni del dispenser
  • Erogazione CO2 costante H24  fin dal momento del riempimento della vasca;
  • Fotoperiodo di 8 ore;
  • Attivazione del filtro, riempito con STILLA per la parte di filtrazione biologica e della semplice lana di perlon per la filtrazione meccanica.

Di seguito le foto della vasca appena riempita, ed il momento in cui ho inserito i prodotti per l’attivazione e la remineralizzazione dell’acqua:

Prossimamente la quarta parte, Roberto Bielli

Roberto Bielli – DOSO PLANT BALLING METHODE – Seconda parte

Seconda parte del nuovo progetto di Roberto con la E’quo, per la realizzazione di un magnifico acquario, utilizzando il metodo balling per acqua dolce.

PIANTUMAZIONE DELLA VASCA

Prodotti Utilizzati: SCUDO, FLORIDO TABS, BIO-EXTRA

Piante Utilizzate:

  • Alternanthera Reineckii ‘Mini’
  • Bucephalandra Spp. ‘Red’
  • Cryptocoryne Parva
  • Eleocharis Spp. ‘Minima’
  • Leptodictyum Riparium (Stringy Moss)
  • Anubias Barteri varietà nana ‘Mini’
  • Anubias Barteri varietà nana ‘Mini Mini’
  • Vesicularia Dubyana

Procedura di Piantumazione:

  • Preparazione dell’acqua trattata ad osmosi inversa con SCUDO.
  • Inserimento di alcune FLORIDO TABS nel substrato, nella zona dove piantumeremo Alternanthera Reineckii ‘Mini’.
  • Lavaggio delle Cup sotto acqua corrente, per eliminare residui del gel nutritivo
  • Suddivisione delle porzioni da piantumare.
  • Piantumazione mediante pinze di tutte le piante con radicazione nel substrato.
  • Legatura dei muschi con filo di cotone sui legni.
  • Ancoraggio tra le insenature dei legni e delle rocce, delle piante epifite.
  • Nebulizzazione con acqua trattata ad osmosi inversa e SCUDO.

Conduzione e Dry Start Methode

  • Per circa una ventina di giorni, la vasca sarà mantenuta in Dry Start Methode, per consentire alle piante di radicare e ai muschi di ancorarsi bene ai legni.
  • Eseguirò una costante nebulizzazione della vasca almeno 3 volte al giorno con acqua trattata con osmosi inversa, SCUDO e BIO-EXTRA (attivatore di flore batteriche eterotrofe) per favorire l’attivazione biologica del biosistema.
  • Fotoperiodo con 8 ore di luce fin dal primo giorno, ed erogazione di CO2 con ventola.
  • Copertura della vasca con pellicola da cucina, per mantenere un alto tasso di umidità.

Obiettivo:

Con questo progetto vorrei cercare di ricreare una ambientazione autunnale, la     sensazione che si dovrà avere mente si guarda l’acquario dovrà essere quella di sentirsi immessi in un sottobosco in autunno.

a presto con la terza parte, Roberto Bielli

Roberto Bielli – DOSO PLANT BALLING METHODE – Prima parte

Inizia questo nuovo progetto di Roberto con la E’quo, per la realizzazione di un magnifico acquario, utilizzando il metodo balling per acqua dolce.

Premessa:
Lo studio dell’hardscape è sicuramente la parte fondamentale per poter avere dei buoni risultati in termini di rispetto delle regole fotografiche che regolamentano la prospettiva e la sezione aurea di un allestimento.

Importante osservare la natura ed imparare dalla natura.. quindi un consiglio è quello di scattare molte foto durante le vostre escursioni oppure cercare online degli scatti da usare come elemento di inspirazione, e studiare quindi poi le regole di prospettiva e immagine della fotografia analizzata.

Obiettivo:
Con questo progetto vorrei cercare di ricreare una ambientazione autunnale, la sensazione che si dovrà avere mente si guarda l’acquario dovrà essere quella di sentirsi immessi in un sottobosco in autunno.

 

PRIMO STEP – HARDSCAPE

Prodotti Utilizzati:
BIO-SOIL 250, BIO-SOIL caps, VIGOR PLUS, TERRA NERA Media, TERRA NERA fine.
Materiali Decorativi:
Rocce Seiryu Stone, Legni Dragon Skin, Sabbia decorativa.
Vasca:
Shallow Tank 90x45x27 cm.

Plafoniera:
GNC Heaven LED.

Filtrazione:
Filtro a Zainetto caricato con STILLA e Lana di Perlon.

 

Procedura:
1 – Costruzione dell’hardscape con rocce e legni;

 

2 – Spolverizzazione BIO-SOIL 250 sul vetro di fondo dell’acquario in modo uniforme e inserimento di BIO-SOIL Caps;

3- Inserimento di VIGOR PLUS, per creare un substrato fertile per le piante, indicativamente 2/3cm davanti e 5/6cm verso il fondo vasca (nella zona di piantumazione delle piante);
4- Inserimento di Terra Nera Media sul retro vasca per creare più dislivello e garantire una buona ossigenazione radicale alle piante, infatti la granulometria media garantisce un buon passaggio dell’acqua, fattore indispensabile per una vasca di questa tipologia;
5- Inserimento di Terra Nera Fine per definire bene il livello e la creazione del substrato nella zona di piantumazione della vasca;
6- Inserimento della sabbia decorativa sul fronte vasca;
Preparazione del filtro, con inserimento di stilla per la depurazione biologica e della lana di perlon per la filtrazione meccanica.

Prossimamente la seconda parte, Roberto Bielli.

Workshop live Roma da PIANETA MARE

Le immagini del workshop live tenutosi a Roma, Presso PIANETA MARE

Nella foto da sinistra a destra: Giovanni (per chi non lo sapesse ha aperto il primo negozio di acquari in Italia)
Alberto, Roberto, Mauro e David il propietario

Un ringraziamento a Giovanni e David, agli Orange Scapers, e tutti i partecipanti alla splendida giornata!

News DOSO REEF

Lo studio delle reazioni chimiche che i coralli duri utilizzano per la formazione del loro scheletro, portò H. W. Balling ad inventare un metodo (che prende il suo nome) per integrare il consumo degli elementi basilari. Immettere Calcio, Magnesio e Idrogeno carbonato in acquario in proporzioni calcolate senza andare ad alterare l’equilibrio ionico dell’acqua marina.

La E’quo, ha migliorato e facilitato la gestione del metodo formulando una nuova versione più bilanciata, arricchendola di Macro e Microelementi, questi ultimi spesso difficili da valutare. Il metodo E’quo, consiste in 4 Soluzioni acquose complementari: DOSO REEF 1,2,3,4. Queste soluzioni sono già pronte per essere utilizzate con pompe dosometriche/peristaltiche:

  • DOSO REEF1: Integratore con  Ca, Sr, Mo, Co, Zn;
  • DOSO REEF2: Integratore con Mg, K, B, Br, F;
  • DOSO REEF3: Integratore con Li, Sb, Ba, Rb, Cu, V, Fe, I;
  • DOSO REEF4: Soluzione acqua marina senza NACL (concentrata 4 volte)

nel sito troverete descrizioni, utilizzo e tabella dosaggi.

Roberto Bielli IAPLC 2018 – World Ranking 48 – Italy

STUDIO HARDSCAPE

Lo studio dell’hardscape è sicuramente la parte fondamentale per poter avere dei buoni risultati in termini di rispetto delle regole fotografiche che regolamentano la prospettiva e la sezione aurea di un allestimento.
Importante osservare la natura ed imparare dalla natura.. quindi un consiglio è quello di scattare molte foto durante le vostre escursioni oppure cercare online degli scatti da usare come elemento di inspirazione, e studiare quindi poi le regole di prospettiva e immagine della fotografia analizzata..
Ecco la foto inspiratrice che ho studiato e analizzato:

Applico quindi tramite una comoda applicazione, le linee guida per analizzare ed avere dei riferimenti ottici:

Quindi inizio con la vera e propria costruzione dell’ hardscape.. cercando di posizionare le rocce seguendo delle precise linee guida.. e guardando

sempre la vasca con l’occhio dell’obiettivo fotografico.

Come potete notare ho cercato di avvicinarmi il più possibile alla linee guida dettate dalla foto inspiratrice, mi sono aiutato per creare profondità ed alzarmi nel retro vasca con delle semplici calze da donna, riempite di substrato recuperato da precedenti allestimenti, quindi già ricco e colonizzato dal punto di vista biologico.
Un ulteriore passo importante ricade sulla scelta delle piante da utilizzare, qui l’esperienza gioca un ruolo decisamente concreto, in quanto se si conosce il portamento e la velocità di crescita delle piante è molto più semplice capire quali piante ordinare per raggiungere l’idea di layout che abbiamo in testa.

Come vedete già in fase progettuale si devono definire i volumi e gli spazi che le piante dovranno avere.. e che noi dovremo tramite la potatura mantenerli rispettati.

Scelta delle piante:

  • Hemianthus callitrichoides “Cuba”
  • Rotala sp. “Gia Lai” / “H’Ra”
  • Rotala sp. “Green”
  • Hygrophila pinnatifida
  • Hygrophila pinnatifida
  • Eleocharis sp. ‘Mini
  • Micranthemum sp. “Montecarlo-3” – 1-2-GROW!
  • Hemianthus glomeratus
  • Marsilea Crenata
  • Riccardia

Inizio della fase di DSM dry start method per almeno 40 giorni, dove permettiamo alla riccardia di ancorarsi in modo saldo alle rocce stesse, e creare poi un effetto molto naturale.

Dalla fotografia si nota il posizionamento delle piante scelte, e quindi piantumate con già l’idea ben precisa in mente dei volumi e degli spazi che dovranno avere.

Di seguito riporto una cronostoria della vasca stessa:

Come potete vedere, la vasca ha subito durante il suo primo mese di maturazione, una abbondante esplosione di alghe diatomee marroni, che avevano ricoperto gran parte delle rocce.
Le diatomee sono alghe che si nutrono di silicati.. ma avendo un impianto osmosi inversa appena acquistato con resine anti silicati integrate sono sicuro che l’acqua utilizzata avesse come valore 0 TDS.
In fase di maturazione di una vasca le variabili in gioco sono tantissime, per questo motivo, ci si deve armare di pazienza, e bombardare la vasca con i prodotti specifici per l’attivazione biologica.
PROBACT usato in concomitanza con VIVIDO mi hanno permesso di recuperare la situazione.. logicamente le manutenzioni ravvicinate e la pulizia delle rocce con uno spazzolino elettrico hanno accelerato e reso efficace l’azione biologica dei batteri.

Vedete che inizia a prendere forma, ora è essenziale intervenire nelle potature e nel mantenere fede alle forme e agli spazi prefissati in fase progettuale.. la maggior parte delle volte le piante prendono il sopravvento e iniziano a crescere occupando lo spazio a disposizione.. qui interviene la costanza delle manutenzioni, e delle potature.

Ed ecco lo scatto che ha partecipato allo IAPLC 2018.. 48° in classifica

Questo scatto racchiude tutto lo studio fatto, tutto un lavoro costante e tantissima pazienza nella cura dei dettagli e negli interventi di manutenzione.. tutto viene racchiuso in una fotografia..
Per questo motivo dobbiamo riuscire a trasmettere tramite la fotografia la nostra passione e la nostra arte.
Per quanto riguarda la fertilizzazione, mi sono appoggiato alla linea super esperti, in quanto avevo la necessità di poter dosare i prodotti in modo mirato e studiato.

Il protocollo che ho utilizzato potrebbe cosi essere riassunto:

  • FLORIDO TRACCE e FLORIDO Fe & Mg dosato una volta a settimana in concomitanza dei cambi acqua;
  • FLORIDO C7, tutti i giorni;
  • FLORIDO K7, ho cercato di tenere costante la presenza di Potassio per garantire almeno 15/20ppm;
  • FLORIDO P7 e FLORIDO N7 dosati dopo il primo mese di avvio della vasca, cercando di mantenere una sorta di legame tra la massa vegetale presente ed il dosaggio di questi elementi..  inizio a dosarli con la metà precisa che il protocollo menziona nelle istruzioni e poi pian piano aumento settimanalmente la dose sempre però mantenendo uno stretto controllo della massa vegetale presente in vasca… quindi logicamente dopo ogni potatura eseguita torno a rivalurare i dosaggi.

Mentre per quando riguarda l’attivazione del BIO SISTEMA, mi affido ormai costantemente a BACTERYA, BIO-ALGANEX, PROBACT.
VIVIDO mi ha aiutato con le alghe.
Come condizionatore ho usato lo SCUDO, e per i sali da riintegrare LINFA.

Penso che da questo articolo si possa davvero capire il grande lavoro che c’è dietro ad una vasca e ad un progetto portato avanti con determinazione e molta forza di volontà.

Questa vasca mi ha dato una forte emozione e una grandissima soddisfazione rientrando nella TOP 50 dello IAPLC 2018, classificatosi 48° su più di 2500 partecipanti.

Prima in classifica tra i partecipanti italiani.. ma quel che conta davvero, oltre alla classifica internazionale, è stata davvero l’emozione che ne riuscivo a ricavare durante ogni manutenzione e a ogni intervento..

Fare Aquascaping significa anche stare ore e ore davanti alla tua creazione in silenzio a guardare e ad ascoltare la natura..

Un ringraziamento particolare alla Equo S.r.l.

Roberto Bielli – Maggio 2018