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Roberto Bielli – DOSO PLANT BALLING METHODE – Terza parte

TERZO STEP – DRY START METHODE E RIEMPIMENTO DELLA VASCA

Prodotti Utilizzati:
SCUDO, LINFA A & B, BACTERYA, NUTROBACT, BIO-ALGANEX, FLORIDO C7.

 

Piante Utilizzate:

  • Alternanthera reineckii ‘Mini’
  • Bucephalandra sp. ‘Red’
  • Cryptocoryne parva
  • Eleocharis sp.’Minima
  • Leptodictyum riparium (stringy moss)
  • Anubias barteri var. nana ‘Mini’
  • Anubias barteri var. nana ‘Mini Mini’
  • Vesicularia dubyana

Vasca:
Shallow Tank 90x45x27cm

Plafoniera:
GNC Heaven LED

Periodo di Dry Start Methode “DSM”:

Dopo la fase di piantumazione la vasca ha iniziato il suo periodo di maturazione, in particolare ho optato per il Dry Start Methode di 30 giorni, vediamo insieme cosa comporta nel dettaglio questa procedura di start del biosistema:

  • Nebulizzazione della vasca tramite nebulizzatore ad ultrasuoni inserito in vasca ed azionato da un timer per garantire un medio tasso di umidità;
  • Copertura della vasca con della pellicola da cucina, opportunamente forata per garantire una costante umidità interna ma anche un minimo ricambio dell’aria, essenziale per evitare muffe e attacchi funginei pericolosi;

In questo modo permettiamo anche alla CO2 presente in atmosfera di essere continuamente ricambiata all’interno della vasca, per garantire un’ottima attività fotosintetica delle piante;

  • Mantenere il livello dell’acqua (derivata da osmosi inversa) costante nel substrato, reintegrata con Scudo, Linfa A & B e Bio Extra (attivatore di flore batteriche e antialghe) per favorire l’attivazione biologica del biosistema;
  • Fotoperiodo di 8 ora costanti fin dal primo giorno di DSM;

I principali vantaggi nell’attivare una vasca tramite la procedura DSM sono i seguenti:

  • Sviluppo e ancoraggio veloce dei muschi sui legni e arredi;
  • Radicazione delle piante più veloce, poiché non devono cambiare morfologia fogliare e non subiscono stress da trapianto;

Durante la procedura DSM si deve monitorare costantemente la vasca poiché i principali rischi sono l’insorgenza di Muffe e Attacchi Funginei che comprometterebbero l’equilibrio del Biosistema e la riuscita della fase di start.

Di seguito le foto del Dry Start Methode, da notare la crescita esponenziale delle piante spinte dal ricco substrato (VIGOR PLUS e Terra Nera) ed il perfetto ancoraggio dei muschi sui legni:

Riempimento della Vasca:

Litri Netti inseriti: 90lt di acqua derivata da osmosi inversa

Prodotti inseriti in Acqua e Dosaggi:

  • LINFA A &B: per remineralizzare l’acqua a GH 8° dGH e KH 4° Dkh;
  • SCUDO: 20 ml in 90 litri netti;
  • BACTERYA: 2 fiale per l’attivazione della vasca
  • BIO-ALGANEX: 2 fiale per l’attivazione della vasca
  • NUTROBACT: 1 fiala di supporto nutritivo ai batteri nuovi
  • FLORIDO C7: Integrazione carbonio organico, due pressioni del dispenser
  • Erogazione CO2 costante H24  fin dal momento del riempimento della vasca;
  • Fotoperiodo di 8 ore;
  • Attivazione del filtro, riempito con STILLA per la parte di filtrazione biologica e della semplice lana di perlon per la filtrazione meccanica.

Di seguito le foto della vasca appena riempita, ed il momento in cui ho inserito i prodotti per l’attivazione e la remineralizzazione dell’acqua:

Prossimamente la quarta parte, Roberto Bielli

Roberto Bielli – DOSO PLANT BALLING METHODE – Seconda parte

Seconda parte del nuovo progetto di Roberto con la E’quo, per la realizzazione di un magnifico acquario, utilizzando il metodo balling per acqua dolce.

PIANTUMAZIONE DELLA VASCA

Prodotti Utilizzati: SCUDO, FLORIDO TABS, BIO-EXTRA

Piante Utilizzate:

  • Alternanthera Reineckii ‘Mini’
  • Bucephalandra Spp. ‘Red’
  • Cryptocoryne Parva
  • Eleocharis Spp. ‘Minima’
  • Leptodictyum Riparium (Stringy Moss)
  • Anubias Barteri varietà nana ‘Mini’
  • Anubias Barteri varietà nana ‘Mini Mini’
  • Vesicularia Dubyana

Procedura di Piantumazione:

  • Preparazione dell’acqua trattata ad osmosi inversa con SCUDO.
  • Inserimento di alcune FLORIDO TABS nel substrato, nella zona dove piantumeremo Alternanthera Reineckii ‘Mini’.
  • Lavaggio delle Cup sotto acqua corrente, per eliminare residui del gel nutritivo
  • Suddivisione delle porzioni da piantumare.
  • Piantumazione mediante pinze di tutte le piante con radicazione nel substrato.
  • Legatura dei muschi con filo di cotone sui legni.
  • Ancoraggio tra le insenature dei legni e delle rocce, delle piante epifite.
  • Nebulizzazione con acqua trattata ad osmosi inversa e SCUDO.

Conduzione e Dry Start Methode

  • Per circa una ventina di giorni, la vasca sarà mantenuta in Dry Start Methode, per consentire alle piante di radicare e ai muschi di ancorarsi bene ai legni.
  • Eseguirò una costante nebulizzazione della vasca almeno 3 volte al giorno con acqua trattata con osmosi inversa, SCUDO e BIO-EXTRA (attivatore di flore batteriche eterotrofe) per favorire l’attivazione biologica del biosistema.
  • Fotoperiodo con 8 ore di luce fin dal primo giorno, ed erogazione di CO2 con ventola.
  • Copertura della vasca con pellicola da cucina, per mantenere un alto tasso di umidità.

Obiettivo:

Con questo progetto vorrei cercare di ricreare una ambientazione autunnale, la     sensazione che si dovrà avere mente si guarda l’acquario dovrà essere quella di sentirsi immessi in un sottobosco in autunno.

a presto con la terza parte, Roberto Bielli

Workshop live Roma da PIANETA MARE

Le immagini del workshop live tenutosi a Roma, Presso PIANETA MARE

Nella foto da sinistra a destra: Giovanni (per chi non lo sapesse ha aperto il primo negozio di acquari in Italia)
Alberto, Roberto, Mauro e David il propietario

Un ringraziamento a Giovanni e David, agli Orange Scapers, e tutti i partecipanti alla splendida giornata!

Hardscape e tecniche Wabiscaping, by Roberto Bielli, 4° parte

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Hardscape e tecniche Wabiscaping, by Roberto Bielli, 3° parte

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